
Lil Buck è una delle figure più conosciute nel mondo della danza e della movement art. Famoso in particolare per il suo modo di interpretare il jookin, un tipo di street dance originato a Memphis, fra gli afroamericani del Tennessee, dove Charles Riley (vero nome dell’artista) nasce il 25 maggio 1988.

Il Jookin e la Memphis di Lil Buck
Crescere a Memphis per il piccolo Charlie, ha significato crescere in una delle patrie della street dance: non è un caso dunque che fin da piccolo il futuro Lil Buck si innamori della danza e di quel jookin che, per le strade, piaceva anche chiamare gangsta walking

Growing up in Memphis, Lil Buck was immersed in a vibrant culture of street dance. He began dancing at an early age, captivated by the fluid and intricate footwork of jookin, a style also known as “gangsta walking.” Il Jookin era nato proprio negli anni ‘80, ed era caratterizzato da scivolate fluide, passi intricati e da tanta improvvisazione. Sono state proprio le dance fight per le strade di Memphis le prime “scuole” di Charlie. In un’intervista dice che il suo più importante mentore fu Young Jai, che con il suo DVD Memphis Jookin Vol. 1 insegnò a Charlie la danza che lo avrebbe reso celebre.

La sua flessibilità sin da quando era piccolo era diventata quasi leggendaria a Memphis, tanto che gli venne offerta una borsa di studio per entrare nella più rinomata scuola di Danza Classica dello Stato, che lui rifiutò,
I primi successi
A 19 anni, Charles Riley si sposta a Los Angeles, dove, con il soprannome Lil Buck, la sua carriera prende il volo. In particolare, nel 2011, Buck ballò sulle note della rivisitazione del violoncellista Yo-Yo Ma de “Il Cigno”. Il regista Spike Jonze, che era nell’audience, rimase sbalordito dalla performance del ballerino a tal punto da filmarlo e metterlo su YouTube. Come un influencer dei giorni nostri, Lil Buck nasce così: con un video virale su Youtube.
Da allora la sua vita è cambiata completamente, e Buck ha collezionato collaborazioni con il Cirque du Soleil, con cui ha lavorato per Micheal Jackson: One, in onore di uno dei suoi più grandi punti di riferimento. Ma ha lavorato anche con Jon Boogz, Janelle Monae, and Madonna (durante Super Bowl Halftime Show), per dire qualche nome.


Ma la sua movement Art lo ha portato oltre il semplice coreografato. Ha lavorato con Fashion designers come March Jacobs e ha collaborato con istituti d’arte di altissimo livello, tra cui la Louis Vuitton Foundation. E’ apparso in pubblicità famosissime per Bren come Apple o Lexus.
Lil Buck e il suo impatto

La Movement Art di Lil Buck ha avuto un impatto profondissimo sull’arte contemporanea. Non solo ha portato il jookin sui palchi di tutto il mondo, elevandolo a vera e propria arte, dacché era una semi-sconosciuta forma di street dance. Lil Buck, soprattutto grazie alle sue collaborazioni con Jon Boogz, ha reso la danza uno strumento di espressione universale estremamente versatile. Dalla pubblicità all’arte visiva, Lil Buck sta riportando alla danza (e in particolare la street dance) una dignità che mancava dai tempi di MJ.
Fonti:
- https://www.juilliard.edu/stage-beyond/creative-enterprise/creative-associates/lil-buck
- https://web.archive.org/web/20140225073032/http://www.timeout.com/newyork/dance/lil-buck-talks-about-jookin-and-his-show-at-le-poisson-rouge-1?pageNumber=2
- https://en.wikipedia.org/wiki/Lil_Buck
- https://www.lilbuck.com
Fonti immagini
