Vidavè, duo formato da Noemi dalla Vecchia e Matteo Vignali, è uno dei progetti italiani di danza e arte contemporanea più interessante degli ultimi anni.

Cos’è VIDAVÈ
Vidavè è un progetto che nasce nel 2019 da due giovanissimi coreografi e freelancer.


Un membro è Noemi dalla Vecchia, nata nel 1997 e vero infante prodigio della danza italiana, che dal 2016 al 2021 ha ballato nella compagnia Opus Ballet di Rosanna Broccanello, in Esklan Art’s Factory di Erika Silgoner e in Ritmi Sotterranei di Alessia Gatta.
A completare il duo c’è Matteo Vignali, nato nel 1993. Inizia la sua carriera come danzatore urban e si perfeziona negli anni con i migliori performer e ballerini in circolazione.


Tra 2019 e 2020 i due, sostenuti da DANCEhaus, fondano VIDAVÈ, definito “un progetto coreografico dal linguaggio di movimento musicale ed espressivo con una forte componente poetico narrativa”. In altre parole, non una semplice compagnia musicale, ma un progetto performativo di movement art a tutto tondo. I progetti dei due sono fatti non solo di danza e musica, ma anche luci, parole e proiezioni di vario tipo.
Le perfomance più famose
Moltissime solo le celeberrime performance realizzate negli ultimi anni, alcune delle quali facenti riferimento a più ampi progetti. Per esempio, due delle opere più famose sono “Stimmung” e “Figure Coreografiche”, che fanno parte del progetto di ricerca “Spoken Dance”. Parlare di “Parola danzata” significa parlare, per Noemi e Matteo, di nuovi strumenti coreografici attraverso cui la poesia possa prendere nuove forme.


Per esempio, “Figure Coreografiche” è una coreografia accompagnata da un dialogo molto ironico che, intervallato da testi scritti o recitati di discorsi poetici e musicali, cerca di studiare anche i nuovi effetti che questa “poesia sensoriale” ha sul pubblico.
Altre volte il due ha cercato di trasformare con il suo stile urban favole che tutti noi conosciamo. Per esempio, in Hansel&Gretel Alteration i due trasformano la famosa storia dei fratelli Grimm. Nel buio quasi totale che caratterizza le scenografie delle performance del duo, la storia viene raccontata con movimenti che mettono a nudo paure e insicurezze che l’aspetto favolistico di Hansel e Gretel spesso vela.


Premi, riconoscimenti e meriti
Nel 2024, VIDAVÈ ha vinto ex aequo il bando nazionale della Biennale di Venezia per una nuova coreografia. Il 30 e il 31 luglio 2024 Noemi dalla Vecchia e Matteo Vignali presenteranno “Folklore Dynamics”, descritto sulla pagina della Biennale uno “spettacolo fra storie, proverbi, giochi, superstizioni e gesti delle diverse tradizioni popolari italiane che prendono forma nel movimento. Sul palco cinque performer si ribellano a una voce omologante forti delle proprie radici, costumi e valori che rischiano l’estinzione”.

Siamo sicuri che, ancora una volta, il duo si presenterà capace di unire il loro stile urban con le forme più tradizioni dell’arte contemporanea e folkorica.
Fonti
- https://www.labiennale.org/it/danza/2024/spettacoli-danza/vidavè-folklore-dynamics
- https://www.dhpiu.com/vidavé
- https://www.movimentodanza.org/vidave-spoken-dance-figure-coreografiche/
Fonti immagini
